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Boschi

Questo percorso mette in collegamento le aree boschive che caratterizzano la zona sud-occidentale del comprensorio GAL Terre del Primitivo. Tutte queste aree si trovano sparse sul territorio entro dei limiti piuttosto angusti rispetto a quelle che erano le loro proporzioni originarie. I boschi attuali, infatti, rappresentano ciò che rimane dell’antica Foresta Oritana, la quale, dal Medioevo fino al primo ‘700, ha costituito la grande “riserva di caccia” di nobili e feudatari locali. Attualmente,alcuni piccoli boschi si possono trovare in aree private (Masseria i Greci, Castello di Motunato) ma presentano comunque aree attrezzate per la sosta ed il ristoro, spesso corredate da un’adeguata pannellistica per il riconoscimento delle piante. Ad esempio, il bosco Cuturi copre un’estensione di circa 35 ettari (dimensione ragguardevole per il panorama forestale salentino) ed è caratterizzato dalla specie quercina più rappresentativa delle foreste mediterranee, il leccio (Quercusilex L.), che permette la sopravvivenza a poche specie evolutesi nel tipico sottobosco ombroso di queste formazioni. Nelle radure e nelle aree prive del piano arboreo prendono il sopravvento le specie della macchia dalle caratteristiche forme a “pulvino”, con fioriture appariscenti, colori sgargianti e una grande varietà di profumi che contraddistinguono questo habitat unico. Il bosco Rosa Marina (15 ettaricirca), infatti, deve il suo nome al rosmarino (Rosmarinusofficinalis L.), un tempo particolarmente abbondante. Da queste due aree, è facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta, l’interessante area archeologica Li Castelli. Oltre a quest’ultima, un’altra suggestiva postazione d’altura è il Monte del Diavolo.

Lunghezza complessiva: 44,6 KM.

Tipo di percorrenza: Automobile, Bicicletta, tratti a piedi.

Periodo consigliato: Tutto l’anno.

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